23 Febbraio 2010

Un anno dopo...

Dopo un anno,poco più,ritorno a scrivere in questo blog.
è strano come dopo così tanto tempo,mi sia "ricordato"di questo posticino
perso nei meandri della mia mente e di internet.Certo che di cose ne sono cambiate
davvero tante dall'ultima volta che ho aperto il mio blog.L'anno scorso non avevo neanche
la benchè minima idea di quello che avrei fatto fino ad oggi ma eccomi qua,ci sono arrivato
e in poche parole posso dire che va tutto bene.L'università procede bene,anche se vogliono
ogni singola goccia di sangue che scorre nelle nostre vene,visto che ci scassano con lezioni e
laboratori vari nel pomeriggio.Anche la vita affettiva ha preso una svolta che non avrei mai creduto,
in positivo però...Scusate la brevità ma il pragmatismo dei veterinari si fa vivo dentro di me,poche parole e subito i fatti;comunque ci tengo a dire che sto bene e che per ora,corna facendo(tiè),procede tutto per il meglio.Saluti a tutti!

                                                              Nicola

 
11 Luglio 2007

Omaggio all'Elogio della flatulenza

Enciclopedia ufficiale di peti e simili!

1. Scoreggia "Vulgaris": scoreggia per ogni occasione, non particolarmente puzzolente, particolarmente adatta per le passeggiate, non bisogna mollarla con grande rabbia o enfasi perché può ingannare: da condividere con amici e parenti più stretti.

2. Scoreggia "Salonis Phoetida": tipica di ambienti chiusi, motivata dall'assenza di desiderio di alzarsi e uscire per sganciarla da qualche altra parte: basta assumere un aria ingenua, alzare poco la gamba e guardare gli antistanti con malcelato disgusto in modo da allontanare da sè i sospetti.

3. Scoreggia "Cum Tusse Dissimulationis": scoreggia dissimulata con colpi di tosse; rientra tra le pericolose in quanto necessita di appropriata spinta e buona coordinazione. Tipica di uffici, bar, cinema, insomma ambienti affollati dove anche l'odore viene in fretta assimilato: un respiro a testa e la si fa fuori.

4. Scoreggia "Humidis Maculata": una delle peggiori; prende il nome dalle caratteristiche macchie che lascia sulle mutande. Complica terribilmente la vita in quanto bisogna cercare con urgenza un bidè per togliere le eccedenze e lavare i miseri resti. Rimane comunque mimetizzata sulle mutande molto scure.

5. Scoreggia "Humidis Alonata": tipico nelle scuole, uffici, ambienti dove il deretano è costretto al costante contatto con la sedia. Lascia un alone nelle mutande, tanto più grande quanto più morbida è la sedia.

6. Scoreggia "Matutinae Albae": quale modo migliore per cominciare una giornata se non tirando una bella scoreggia al caldo delle lenzuola appena apriamo gli occhi? Vedrete con gioia il/la vostro/a compagno/a schizzare fuori dal letto con rapidità e agilità inaspettate per uno/a appena sveglio. Chiamato anche "pettaccio egoistico" perché non c'è nessuno che lo voglia condividere con voi.

7. Scoreggia "Vulcani Deflagrantis": probabilmente la più temuta e odiata; nel tirarla si prova una sensazione simile alla depilazione, è come se ti strapassero i peli del culo con la ceretta.

8. Scoreggia della famiglia delle "Silenti Tossicae", categoria "Luffa": ancora percepibile seppur vagamente dall'orecchio umano, fortemente percepita dalle narici; detta anche "scoreggia del diavolo", sia per l'odore di zolfo che per la domanda: "cosa diavolo hai mangiato?".

9. Scoreggia della famiglia delle "Silenti Tossicae", categoria "Loffa": completamente silente, suscita una vivace ondata di sdegnate proteste; ideale sui tram, autobus, treni, metrò molto affollati, ne bastano due per trovare posto a sedere.

10. Scoreggia della famiglia delle "Silenti Tossicae", categoria "Caloffa": silenziosissima ed estremamente calda all'uscita, cosa che ne favorisce la rapida diffusione; gli effetti sono terribili, spesso neanche l'autore riesce a sopportarla.

 

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